Tanti applausi hanno salutato la sfilata degli alpini per le vie principali del paese nel momento culminante della tre giorni del raduno organizzato per celebrare il cinquantesimo anniversario del Gruppo Alpini di Montale. Tanti i labari degli altri gruppi di alpini provenienti da diversi centri dall’ampia sezione di Firenze a cui appartiene anche l’associazione di Montale. Le musiche eseguite dalla banda Verdi di Fognano hanno accompagnato ogni momento della giornata, dall’alzabandiera in piazza fino al corteo che comprendeva, oltre agli alpini, anche rappresentanze delle associazioni di volontariato montalesi e una presenza nutrita della giunta comunale guidata dal sindaco Ferdinando Betti. "Gli alpini sono tutti bravi e gli vogliamo bene – ha detto uno dei cittadini montalesi presenti in piazza – ma gli alpini di Montale sono speciali". Un tocco di campanilismo giustificato dal contributo davvero notevole che il gruppo alpini di Montale ha dato alla comunità in termini non solo di presenza attiva nella vita civile ma anche e soprattutto in termini di opere concrete. Gli alpini montalesi si sono sempre rimboccati le maniche e hanno lavorato per il bene comune ed essendoci tra loro degli ottimi artigiani hanno lavorato anche bene, basti pensare al sistemazione del vecchio monumento ai caduti, oppure alla croce in cima a Poggio Alto o ai tabernacoli restaurati, alla croce del Santini e ai ponticini, quello di Striglianella, rimesso a posto con l’aiuto della popolazione del borgo, e quello nel giardino a fianco della Smilea di cui da anni gli alpini si prendono cura. "Siamo contenti di come è andato il raduno – ha detto il presidente Antonio Nincheri – abbiamo fatto il massimo con le nostre forze". La comunità ha manifestato la sua gratitudine intitolando agli alpini di Montale il nuovo ponte sulla Settola su iniziativa del Comune. Già era stato intitolato agli alpini un giardino tra via Gramsci e e via Sem Benelli, ma quello spazio verde è dedicato a tutti gli alpini, mentre il ponte porta volutamente il nome degli "alpini di Montale". Il pranzo finale, con tanta partecipazione al circolo La Fortuna, ha suggellato il raduno con un brindisi e l’immancabile "Viva gli alpini!".
"Gli alpini sono tutti bravi, ma quelli di Montale sono speciali"
Tanti applausi hanno salutato la sfilata degli alpini per le vie principali del paese nel momento culminante della tre giorni...






