Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiI candidati delle scuole paritarie scendono di circa 2.400 unità a livello nazionale dopo il varo delle norme che il Ministero dell'istruzione e del merito ha introdotto per contrastare il proliferare dei cosiddetti "diplomifici". Per il resto, i numeri del 2026 raccontano un esame di maturità che cambia poco: i candidati totali sono cresciuti dello 0,6% e le commissioni più o meno nella stessa misura. Sono questi alcuni dei dati che emergono dalle tabelle pubblicate la settimana scorsa sul sito del Ministero.

La distribuzione geografica del calo nelle scuole paritarie

Il calo, però, ha una distribuzione geografica precisa: è quasi interamente concentrato in Campania, che rispetto al 2025 perde 3.918 candidati, il 18,4% in un solo anno. La regione da sola raccoglie il 37% dei candidati delle scuole paritarie italiane, più di Lombardia e Lazio sommate. Il calo è quasi tutto a carico degli studenti iscritti alle classi quinte e che svolgeranno l'esame nella loro scuola ed è concentrato nella provincia di Napoli, dove i candidati scendono da 10.671 a 7.254 e da soli spiegano gran parte della flessione regionale. In controtendenza Salerno, dove i candidati delle paritarie restano stabili.