HomeEconomiaLavoro, sviluppo e inclusione. Poker-Caprai: premiato quattro volteLa cantina di Montefalco riceve ancora una volta il prestigioso riconoscimento “Welcome“ dell’Agenzia Onu per i rifugiatiLa cantina di Montefalco riceve ancora una volta il prestigioso riconoscimento “Welcome“ dell’Agenzia Onu per i rifugiatiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMONTEFALCO (Perugia) Successo a Roma per la premiazione dell’ottava edizione del Premio “Welcome. Working for Refugee Integration”, il programma di UNHCR Italia – l’Agenzia Onu per i Rifugiati – che promuove l’inclusione delle persone rifugiate nel mercato del lavoro italiano. Tra le 230 aziende premiate, che si sono distinte per il loro impegno nell’inclusione lavorativa, c’è anche l’Azienda agricola Arnaldo Caprai di Montefalco (PG) che riceve questo prestigioso riconoscimento per il quarto anno e per aver contribuito a rendere la società più inclusiva nei confronti di chi è stato costretto a fuggire da guerre, violenze e persecuzioni.
Dal 2023 a oggi la cantina umbra guidata da Marco Caprai, che a Montefalco ha fatto crescere fama e qualità del Sagrantino, è sempre stata nel palmares dei vincitori del premio dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino. "Ricevere per la quarta volta questo riconoscimento ci conferma che l’etica e il valore del patrimonio umano non sono mai in secondo piano rispetto all’innovazione tecnologica. Spesso si parla di Agricoltura 4.0 e digitale come driver del futuro, ma queste sono solo abilitatori: il cuore pulsante dell’azienda rimane la persona. Integrare chi è più fragile non è un atto di carità, ma una pratica di alta strategia aziendale. Oggi, investitori e stakeholder premiano questa coerenza: sanno che un’impresa capace di generare inclusione sociale è un’impresa più solida, resiliente e capace di creare valore duraturo nel tempo, proprio perché ha saputo mettere le radici dell’etica al centro di ogni processo produttivo", sottolinea Marco Caprai, presidente & ceo di Arnaldo Caprai.












