PADOVA - Alla ladra specializzata in furti con destrezza sono bastati meno di dieci secondi. Domenica attorno alle 11 un uomo di 67 anni residente a Sant'Osvaldo era in parrocchia a San Paolo per leggere il menù della sagra. Ad un tratto è stato avvicinato da una donna, descritta come una 25enne con la carnagione olivastra e i capelli lunghi e biondo scuro. Quest'ultima gli ha afferrato una mano e l'ha portata sulle sue parti intime riferendogli che voleva fare sesso con lui. Sotto choc l'uomo ha subito tolto la mano da quella scomoda posizione. In quel preciso istante la ladra è riuscita a sfilargli l'orologio dal polso e a fuggire via, un pezzo dal valore di circa 15mila euro.

Lo sfogo «Oltre al danno economico – ha commentato ieri la figlia della vittima – rimane il dolore per il valore affettivo che quell'orologio aveva essendo stato un regalo di matrimonio che mio padre aveva ricevuto. Mi auguro davvero che i carabinieri riescano a rintracciare questa donna il prima possibile per evitare che altre ignare vittime finiscano nella sua rete. Mio papà è affetto anche da alcune patologie che di fatto domenica mattina gli hanno impedito di difendersi». Passati alcuni minuti di comprensibile smarrimento, il 67enne ha subito avvisato la famiglia di quello che gli era successo. Si è recato in caserma dai carabinieri in via Rismondo a formalizzare regolare denuncia. Non è stato in grado di riferire se la donna sia fuggita via a piedi in autonomia, oppure avesse poco distante qualcuno a bordo di un'auto pronto a favorirle la fuga. Le indagini La zona dove si sono svolti i fatti è coperta da videosorveglianza. Spetterà ora agli investigatori dell'Arma fare luce sull'accaduto e possibilmente intercettare la ladra. Sul fronte investigativo, anche dai caratteri somatici riferiti dalla vittima, si indagherebbe nel mondo della malavita rom specializzata in questo genere di reati predatori. La vittima è tornata a casa senza orologio e con la morte nel cuore per una situazione che l'ha sconvolto tra l'altro avvenuta davanti ad un luogo sacro. Chi ha agito è probabile che seguisse già da qualche minuto i movimenti della "preda" e si sia accorta facilmente che al polso stava indossando un orologio di valore. Una volta trovato il punto e il modo giusto per agire, il resto è stato un gioco da ragazzi. Sconcerto tra i presenti che di fatto non si sono accorti di nulla, avendo la donna agito in maniera chirurgica senza destare alcun sospetto.