TREVISO - «Mi ha stretto forte il polso, ma non mi sono accorta che nel frattempo mi stava slacciando il cinturino dell’orologio. Solo in un secondo momento mi sono accorta di non averlo più. Sono terrorizzata». Si è sfogata così con un’amica, la 70enne vittima dello scippo avvenuto sabato alle 12 in via Fonderia, nel quartiere di Santa Maria del Rovere: l’anziana è stata avvicinata da una donna di origini straniere, mentre stava attraversando le strisce pedonali in bici, all’altezza della banca. E con una scusa, la malvivente le ha tolto le mani dal manubrio staccandole il prezioso d’oro. «Sta ancora male per quello che è successo - racconta Eliana R., l’amica della vittima che ha lanciato l’allarme sui social -. Non si può più camminare tranquillamente».

L’episodio si è consumato all’ingresso della zona residenziale del quartiere, dove ci sono anche alcune attività. L’anziana era scesa dalla bici per attraversare la strada, quando la malvivente l’ha presa alla sprovvista dalle spalle. «Era una donna giovane, con i capelli castani, ben vestita - ha riferito la vittima all’amica -. Mi ha detto che stava cercando un lavoro in un centro massaggi. Aveva bisogno d’aiuto perché proprio non riusciva a trovare un impiego». L’anziana però non sapeva come poterle dare una mano, cercando di farle capire che non poteva esserle d’aiuto. Ma la donna non ha ceduto, anzi. «Mi ha preso i polsi e li ha stretti forte, gridando che aveva disperatamente bisogno di un lavoro». A quel punto, anche la 70enne ha iniziato ad urlare per il dolore provocato dalla forte stretta. «Basta, lasciami, così mi fai male!», le ha detto tentando di liberarsi. E improvvisamente, la malvivente l’ha lasciata andare, fuggendo via. Solo pochi istanti dopo, una volta ripresasi dallo spavento, l’anziana si è resa conto che al polso sinistro non aveva più l’orologio. «Mentre stringeva il polso, stava cercando di sganciare il cinturino». La stretta era così forte che la vittima non se n’è nemmeno accorta. «Era un orologio d’oro con attaccato un braccialetto, un regalo della sua famiglia che ha ricevuto negli anni ‘90 - continua l’amica -. Le dispiace non solo per quello che vale ma proprio per il significato affettivo». La 70enne sporgerà denuncia alle forze dell’ordine nelle prossime ore. Ma la paura per quello che è successo è ancora tanta. «Personalmente, quando esco cerco di non mettere né bracciali né anelli - spiega Eliana - perché temo che occhi indiscreti possano farmi del male per intascarseli».