La luna di miele tra SpaceX e il mercato sembra essere terminata nel modo peggiore possibile.

Dopo aver perso più dell"8% nelle ultime due sedute di borsa della scorsa settimana, ieri il titolo del colosso aerospaziale di Elon Musk viveva, almeno fino a metà seduta, il terzo tonfo fragoroso consecutivo: una perdita di oltre il 10%A onor del vero, non si può – almeno per ora – definire l"ipo più grande della storia come un fiasco totale.

Tutt"altro: nei primi tre giorni dopo la quotazione sul Nasdaq il titolo aveva guadagnato quasi il 45%, arrivando a trattare nell"intraday del 16 giugno sopra i 225 dollari per azione, 90 in più rispetto al prezzo di ipo a 135 dollari.

Ieri invece, dopo il terzo calo consecutivo, il titolo si aggirava intorno ai 166 dollari: una flessione importante dopo le premesse delle prime giornate, tanto che gli analisti sono divisi tra chi sostiene che la fiammata iniziale è stata solo frutto della Fomo (Fear-of-missing-out) e chi invece evidenzia come quello attuale sia solo un ribasso strutturale verso il fair value.Per ora il titolo è coperto da otto analisti (fonte MarketScreener): per sei va comprato, per uno mantenuto (raccomandazione hold) e per uno soltanto è da vendere.