LE RICERCHE. Lunedì in campo elicottero, sub e vigili del fuoco specializzati nell’usare i droni. Ma nessuna traccia del 28enne milanese.
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Anche lunedì sono state purtroppo vane le ricerche dell’uomo di 28 anni dell’Ecuador, ma residente nell’Hinterland milanese, che domenica pomeriggio è stato sopraffatto dalla corrente mentre cercava di attraversare il fiume Adda passando dalla sponda di Medolago a quella di Porto d’Adda, frazione di Cornate (Monza Brianza).
A condurle per tutto il giorno sono stati i vigili del fuoco di Monza, coadiuvati da diversi reparti di specialisti: quelli del Sapr di Pavia (Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) specializzati nell’utilizzo di droni, quelli del Tas (Topografia applicata al soccorso) di Lecco, fondamentali per evitare che una ricerca venga ripetuta più volte su una stessa zona, il nucleo Saf (Speleo alpino fluviale) di Milano e, infine, i fluviali di Monza. Le ricerche, che si sono svolte anche sotto lo sguardo preoccupato di alcuni famigliari dell’ecuadoriano, si sono aperte con una prima ispezione dal cielo con l’elicottero dei vigili del fuoco decollato dall’aeroporto di Malpensa.
Medolago ricerche disperso






