L’ecosistema Napoli tra innovazione, intelligenza artificiale e nuove competenze. Sono questi alcuni dei temi che verranno trattati oggi all’evento organizzato da Deloitte e dall’Università Federico II, in programma alle 16.30 al Campus di San Giovanni a Teduccio nell’Aula Digita Academy. Un’occasione di confronto tra istituzioni, università, imprese e attori dell'innovazione sui principali temi della trasformazione digitale, a partire da come le sinergie tra pubblico e privato possano contribuire all’innovazione e alla crescita di tutto il Sistema Paese.

A Napoli dal 2017 Deloitte ha iniziato a guardare al mondo dell’università e della formazione con Digita Academy, uno dei programmi rivolti ai giovani neolaureati. Nella sede del capoluogo campano, dove il network impiega più di 700 persone, Digita si è affermata come un punto di riferimento nell’ambito dell’innovazione formativa, offrendo un percorso di 9 mesi dedicato alla trasformazione digitale, alla gestione dei dati e alla cybersecurity, affiancato da esperienze pratiche. I CORSI Ad oggi sono oltre 600 gli studenti formati e particolare attenzione viene dedicata all’intelligenza artificiale, con corsi su machine learning, analisi predittiva e applicazioni dell’IA nel business. «Guardando al futuro - afferma Alessandro Lizzi, Partner Deloitte e responsabile della sede di Napoli - Digita si propone di evolvere in un asset di rilevanza nazionale, ampliando la partecipazione a realtà provenienti da diverse regioni italiane e assumendo un ruolo centrale nella creazione di nuove academy in altre aree geografiche». In prospettiva, si delineano tre ecosistemi di sviluppo: sperimentazione dell’intelligenza artificiale nelle scuole, formazione specialistica dei docenti su intelligenza artificiale e cybersecurity, sperimentazione e valutazione di applicazioni e servizi basati su intelligenza artificiale. Come evidenzia Antonio Pescapè, Delegato di Ateneo all'Innovazione e alla Terza Missione della Federico II nonché Direttore di Digita Academy, «oggi uno degli aspetti più caldi legati all’intelligenza artificiale è l’impatto che essa sta avendo sulle organizzazioni, sui processi e sul business.“Dieci anni di futuro”, la Apple festeggia il decennale della Developer AcademyIn Digita Academy abbiamo affrontato questo tema con diversi business case e project work sviluppati dai nostri ragazzi in collaborazione con le aziende e nella giornata di oggi mostreremo alcune delle cose fatte». Sulla stessa falsariga sempre a Napoli Deloitte nel 2021 ha lanciato Operazione Talenti, progetto che si rivolge a studenti diplomati per intraprendere un percorso di alternanza università e lavoro, con un contratto part-time per un modello che integra formazione accademica e inserimento professionale. «I risultati ottenuti da Operazione Talenti e Digita – aggiunge Stefania Pizzuto, Partner Deloitte Human Capital e Responsabile d’impatto – confermano la validità di un modello integrato di istruzione e formazione, che supporta studenti e docenti nella transizione verso un sistema scolastico sempre più digitale e adeguato alle esigenze del futuro, ponendo solide basi per l’innovazione educativa». IL REPORT Al centro del dibattito ci saranno anche le evidenze dell’edizione 2026 del report “Deloitte Global Human Capital Trends”, da cui emerge come l’intelligenza artificiale permette di agire rapidamente a partire da un’intenzione, ma il vero vantaggio competitivo si ottiene coordinando capacità e risorse in tempo reale. Il 51% dei leader considera il potenziale della collaborazione tra persone e macchine nel creare valore quando pianifica dimensione e composizione della forza lavoro. Inoltre, il 59% delle organizzazioni sta adottando un approccio all’IA incentrato sulla tecnologia, ma solo il 14% dei leader ritiene di avere le competenze. Spiega Gianluca Di Cicco, Senior Partner Deloitte Human Capital: «Un vantaggio competitivo sostenibile deriva sempre più dalla valorizzazione del fattore umano. Competenze, pensiero critico e capacità di adattamento. Sono questi gli elementi che permettono alle organizzazioni di avviare con sicurezza il prossimo ciclo di crescita, senza fermarsi o restare indietro». Verrà presentata anche Solaria, la piattaforma proprietaria di Intelligenza Artificiale lanciata da Deloitte in Italia e che consente a istituzioni e imprese di adottare soluzioni di Intelligenza Artificiale Generativa in un ambiente sicuro. Grazie anche alla presenza di un ecosistema di imprese e ai migliori talenti formati nelle università, Napoli e l’intero Mezzogiorno hanno tutte le caratteristiche per giocare un ruolo chiave nella partita dell’intelligenza artificiale. Non a caso, dall’osservatorio Deloitte emerge come le realtà che stanno reagendo meglio sono quelle che hanno investito in competenze, tecnologie e nuovi strumenti digitali per muoversi in uno scenario globale complesso.