Non ce l’ha fatta la bambina di 9 anni rimasta gravemente ferita nell’incidente avvenuto lungo la Postumia a San Biagio di Callalta, nel Trevigiano. Ricoverata in terapia intensiva a Treviso dopo lo schianto tra l’auto della madre e un camion, è morta dopo quasi quattro giorni di agonia. L’inchiesta ora passa a omicidio stradale.

L’incidente di San Biagio di Callalta

Non ce l'ha fatta la bambina di 9 anni rimasta gravemente ferita nel violento incidente stradale avvenuto venerdì scorso lungo la strada Postumia, a Fagarè di San Biagio di Callalta, nel Trevigiano. Dopo quasi quattro giorni di ricovero nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso, i medici hanno dovuto constatarne il decesso a causa delle gravissime lesioni riportate nello scontro.

La piccola viaggiava a bordo di una Citroën C3 insieme alla madre e alla sorella minore quando, per cause ancora in fase di accertamento, l‘auto ha invaso la corsia opposta andando a schiantarsi contro un camion che procedeva nel senso di marcia contrario. Un impatto particolarmente violento, che ha avuto conseguenze drammatiche soprattutto per la bambina, soccorsa in condizioni disperate. L'incidente si è verificato intorno alle 13.30. Secondo la ricostruzione effettuata dagli agenti della polizia locale di San Biagio di Callalta, intervenuti per i rilievi, l'utilitaria guidata dalla madre avrebbe improvvisamente oltrepassato la linea di mezzeria. Il conducente del mezzo pesante, un uomo residente nel Veneziano, avrebbe tentato una frenata d'emergenza ma non sarebbe riuscito a evitare la collisione.