SAN BIAGIO DI CALLALTA (TREVISO) - È in pericolo di vita la bambina di 10 anni rimasta gravemente ferita dallo schianto tra l'auto guidata dalla madre 34enne e un camion lungo la Postumia a Fagarè di San Biagio, venerdì alle 13.30. La donna, che conduceva una Citroen blu con a bordo anche la figlia di 8 anni, ha invaso la corsia opposta, finendo dritta contro un tir guidato da un 40enne che non ha potuto fare nulla per evitare l'impatto. La figlia maggiore della 34enne, che era seduta accanto a lei sul sedile del passeggero, ha perso immediatamente conoscenza e le manovre attuate dai sanitari per rianimarla sono durate venti minuti. Solo una volta stabilizzata, è stata elitrasportata all'ospedale Ca' Foncello di Treviso in condizioni gravissime. E al pronto soccorso si trovano tutt'ora anche la sorella di 8 anni e la mamma, indagata per lesioni gravissime. Nel frattempo, sia il camion che l'utilitaria sono stati posti sotto sequestro: di quest'ultima, in particolare, sarà importante chiarire se le cinture di sicurezza delle tre occupanti fossero effettivamente allacciate. Soprattutto quelle della figlia di 10 anni, visti i politraumi riportati in tutto il corpo.
A chiarire la dinamica del sinistro, gli agenti di polizia locale di San Biagio di Callalta, giunti sul posto venerdì per effettuare i rilievi: secondo una prima ricostruzione della dinamica, la 34enne, neopatentata di origine straniera e residente a Treviso, ha improvvisamente invaso la corsia opposta. Alla base della manovra, probabilmente una distrazione momentanea. Culminata nello schianto contro il camion che procedeva in direzione Treviso: l'autista 40enne, soccorso dai sanitari in stato di choc, ha tentato in tutti i modi di frenare per limitare i danni come si vede anche dai segni lasciati sull'asfalto, senza però alcuna possibilità di evitare la Citroen con la famiglia all'interno. Da lì il violento impatto e la chiamata ai soccorsi. Nelle prossime ore, una volta dimessa, la 34enne dovrà chiarire la sua posizione, mentre gli accertamenti sul caso proseguono. Anche per verificare l'eventuale presenza di un terzo veicolo, magari coinvolto nel sorpasso della Citroen.Intanto, per la famiglia queste sono ore cruciali: le condizioni della bimba di 10 anni, infatti, sono ancora critiche e non accennano a migliorare. Le speranze sono tutte rivolte a lei, che possa stabilizzarsi nelle prossime ore.Venerdì pomeriggio, sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l'intera area, ma il traffico lungo la via è rimasto bloccato per almeno mezz'ora: l'incidente, infatti, si è verificato in uno dei tratti più affollati della Postumia in direzione Oderzo, soprattutto all'ora di pranzo. I vigili si sono occupati di dirigere il traffico, fino a quando entrambi i mezzi sono stati portati via. Le operazioni si sono concluse dopo un'ora, quando la strada è stata completamente liberata.













