Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Luigi Sbarra, interviene sul tema dello spopolamento giovanile nelle regioni meridionali, definendolo il risultato di dinamiche economiche e demografiche che si trascinano da decenni.
In una nota, Sbarra sottolinea come il fenomeno non possa essere affrontato con soluzioni immediate o slogan politici. “Il calo della popolazione giovanile nel Sud è il risultato di dinamiche demografiche ed economiche di lungo periodo, aggravate da decenni in cui si è preferito rinviare le scelte strategiche invece di affrontare alla radice i nodi della crescita, dell’occupazione e delle infrastrutture”, afferma.
Secondo il sottosegretario, il Mezzogiorno non ha bisogno di letture allarmistiche della realtà, ma di interventi strutturali capaci di incidere sui fattori che determinano l’emigrazione delle nuove generazioni.
Le misure del Governo per il Mezzogiorno
Sbarra rivendica l’azione dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, evidenziando come le politiche adottate negli ultimi anni abbiano l’obiettivo di creare condizioni favorevoli affinché i giovani possano scegliere di costruire il proprio futuro nel Sud. “Il Governo Meloni lavora ogni giorno affinché sempre più giovani possano scegliere di restare nel Sud non per necessità, ma perché trovano opportunità, lavoro e prospettive di crescita”, dichiara.








