Dal primo Giro d’Italia vinto da Fiorenzo Magni nel 1948, all’Alpe d’Huez conquistata da Marco Pantani nel 1997, passando per il trionfo iridato di Alessandro Ballan a Varese nel 2008, per arrivare nel 2024 alla leggendaria 35ª vittoria al Tour de France di Mark Cavendish. Wilier Triestina continua a costruire i presupposti per un futuro di successi e crescita. Fondata nel 1906, Wilier è oggi uno dei marchi italiani più riconoscibili nel mondo della bicicletta ad alte prestazioni. Dalla sua sede di Rossano Veneto, l’azienda ha attraversato oltre un secolo di storia mantenendo vivo un patrimonio fatto di tecnica, stile, corse, intuizione imprenditoriale e passione sportiva. Ma anche di numeri che, in un mercato delle due ruote sempre più sfidante e caratterizzato da una competizione ormai globale, continuano a crescere.
“Nel 2025 abbiamo raggiunto un fatturato consolidato di 70 milioni di euro e il 2026 si sta sviluppando con una crescita dei volumi del 7% rispetto all’anno precedente – sottolinea Andrea Gastaldello, ceo del gruppo - Risultati trainati soprattutto dai nostri best seller, Filante SLRID2, Rave SLRID2 e Rapida, che rappresentano il meglio di ciò che Wilier sa esprimere in termini di tecnologia e design. Il nostro obiettivo per il 2026 è raggiungere un margine operativo lordo pari al 10% dei ricavi: un segnale concreto della solidità e della maturità del nostro modello di business”.










