Pubblicato il: 22/06/2026 – 18:03
MAIERATO Abbattere l’Irpef per i lavoratori under 35 per incentivare il lavoro giovanile, tentanto così di invertire la tendenza dell’emigrazione giovanile. La proposte parte da Maierato, al congresso regionale della Uil Calabria. A spiegare l’idea è la segretaria regionale Mariaelena Senese, alla presenza – durante l’assemblea – del segretario generale Pierpaolo Bombardieri e del presidente della Regione Roberto Occhiuto. «Per noi il tema salariale va di pari passo con la pressione fiscale» ha esordito Senese, presentando il report legato alla proposta. «L’Irpef regionale è dell’1,73%, ma abbiamo addizionali comunali che rasentano il massimo in tutti i comuni del territorio calabrese».
«Non possiamo parlare solo di turismo»
Senese accoglie positivamente i numeri di Bankitalia che mostrano «la vivacità e il dinamismo dell’economia calabrese». Ma quei numeri – aggiunge – «vanno letti bene. In particolare, il reddito pro capite in Calabria è di 16.800 euro, ben al di sotto della media nazionale. Abbiamo sentito parlare di aumento del Pil e dell’export, ma intanto i nostri giovani continuano ad andare via. Questo vuol dire che si investe in settori che non determinano crescita, sviluppo e innovazione. Se continuiamo a parlare sempre del turismo, un settore caratterizzato dalla stagionalità e dalla precarietà, allora la Calabria non partirà mai e non potremo parlare di sviluppo concreto in questo territorio». E bisogna investire anche sul lavoro femminile: «Continuiamo a registrare dati drammatici, parliamo del 37% in Calabria, ben al di sotto del 51% del Nord e del 62% che richiede l’Europa. C’è molto da fare quando si parla di occupazione femminile e sembra strano e ridicolo incentivare la natalità se poi non mettiamo le donne nelle condizioni di poter fare figli e riuscire a conciliare la vita con il lavoro».









