Il gruppo Lombardini22, specializzato in architettura e ingegneria, chiude il 2025 con un fatturato di 50,3 milioni, in aumento dell’8,4% rispetto al 2024, nonostante l’anno sia stato segnato da un forte rallentamento dei cantieri, in particolar modo a Milano.
L’ebitda registrato è di poco inferiore ai 7,3 milioni (+32%), mentre l’utile lordo sfiora i 5,4 milioni, in crescita dell’84% su base annua.
Il gruppo conta oggi 530 professionisti, con un’età media di 35 anni: un collaboratore su cinque ha meno di 30 anni.
Lo studio ha raggiunto anche un ottimo livello in quanto a parità di genere, con il 49,15% di donne impiegate nell’organizzazione.
Per quanto riguarda le linee di business, il 2025 è stato trainato dall’area ingegneristica mission critcal, ossia quelle infrastrutture che, se danneggiate o guaste, possono generare conseguente particolarmente negative in termini non solo economici ma anche ambientali e della sicurezza.








