Un luogo in cui s’incrociano spiritualità, storia, natura e comunità: Monte Sant’Angelo torna a celebrare la sua identità più profonda. Dopo il Festival Michael dello scorso maggio, proseguono gli eventi del calendario annuale presentato a febbraio, con due momenti centrali dedicati ai riconoscimenti UNESCO del comune del comune pugliese.
Il primo appuntamento è “Michael et Franciscus”, in programma dal 25 al 30 giugno prossimi: un evento dedicato al patrimonio culturale, alla spiritualità longobarda, al dialogo tra comunità, all’arte contemporanea e ai cammini, nel segno del legame storico tra San Michele Arcangelo e San Francesco d’Assisi — il cui 800° anniversario della morte coincide quest’anno con la ricorrenza UNESCO.
Il calendario si aprirà giovedì 25 giugno con una doppia inaugurazione: alle ore 11, presso la Biblioteca comunale, si terrà la Conferenza regionale del progetto CAMPUS – Climate Adaptation Plans for UNESCO Sites, dedicato alla protezione del patrimonio culturale dai rischi climatici. Successivamente, alle ore 18, nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, sarà inaugurato il bene restaurato, eredità del 2024, anno in cui Monte Sant’Angelo è stata Capitale della Cultura di Puglia. In serata, alle ore 20.30, nell’atrio superiore del Santuario di San Michele Arcangelo, si terrà la serata evento per i 15 anni dal riconoscimento UNESCO, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, religiosi e culturali provenienti da tutta Italia, l’esibizione del Quartetto d’archi dell’Orchestra Suoni del Sud e la presentazione dell’opera d’arte contemporanea “La pietra del nuovo pellegrino” dell’artista Vito Maiullari, nata da un percorso comunitario che ha coinvolto parrocchie, scuole e associazioni della città.








