Brescia, 22 giugno 2026 – Il rilascio da parte di Ansfisa dell’autorizzazione di Messa in Servizio (Amis) per la circolazione dei nuovi treni a idrogeno lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo, primo caso in Italia, apre la fase finale in vista dell’avvio del servizio commerciale dall’inizio del 2027. Lo riferisce il gruppo Fnm. Il completamento di questo iter – viene sottolineato – è il frutto di un lavoro, avviato fin dal 2022, che ha visto la partecipazione e il contributo fattivo di tutti i soggetti interessati: oltre a Fnm, Ferrovienord e Trenord, il costruttore Alstom, Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali), gli enti di certificazione, gli organismi di valutazione della conformità, gli organismi di valutazione del rischio, gli enti di ricerca e il soggetto responsabile della manutenzione. Una volta entrati a regime, sono previsti ogni giorno una media di 7.200 utilizzatori.
Foto di gruppo coi vertici di Regione e Lombardia alla presentazione del primo treno
Lombardia apripista
Una filiera tecnica e istituzionale ampia, chiamata a confrontarsi con una tecnologia innovativa e con un quadro regolatorio specifico per i veicoli ferroviari alimentati a idrogeno. “Come hanno sottolineato il viceministro Edoardo Rixi e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – commenta il presidente di Fnm Andrea Gibelli – si tratta di una giornata molto importante, storica, non solo per la Lombardia, che fa da apripista, ma per tutto il Paese. H2iseO è un progetto industriale e ambientale nato per decarbonizzare una linea non elettrificata e che oggi può rappresentare concretamente un esempio per tutto il Paese”.











