| 1 Luglio 2026 15:02 |
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(Adnkronos) – Sono stati completati i lavori di costruzione degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno di Iseo e Edolo, realizzati da Ferrovienord nell’ambito del progetto H2iseO. Il Gruppo Fnm ha dunque pienamente centrato gli obiettivi necessari per ottenere, tramite Regione Lombardia, i finanziamenti del Pnrr per il progetto. I fondi assegnati sono pari a 97,2 milioni di euro, su un totale di 362,4 milioni, e sono relativi a questi due impianti e all’impianto di rifornimento di idrogeno di Rovato, in servizio dal 2025. L’effettiva erogazione dei finanziamenti era vincolata al rispetto di alcune scadenze: la prima “milestone” riguardava la cosiddetta “Obbligazione giuridicamente vincolante”, ossia la sottoscrizione dei contratti necessari per la realizzazione degli impianti, entro il 31 dicembre 2023; l’ultima riguardava appunto la “Conclusione dei lavori” entro il 30 giugno 2026. La messa in servizio degli impianti avverrà a seguito delle attività di collaudo che verranno effettuate e completate nelle prossime settimane e sarà allineata all’esecuzione dei test dinamici dei nuovi treni a idrogeno.
A tal riguardo, infatti, a seguito del rilascio da parte di Ansfisa dell’Autorizzazione di Messa in Servizio (Amis) per la circolazione dei nuovi treni lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo gestita da Ferrovienord, sono in programma una serie di attività, in vista dell’avvio del servizio commerciale dall’inizio del 2027, tra cui l’effettuazione di test dinamici di accettazione dei treni presso il sito di Rovato e lungo la linea Brescia-Edolo e un ulteriore ciclo di corse di test lungo la linea, che simuleranno possibili differenti condizioni di utilizzo commerciale dei treni. L’impianto di Iseo è sviluppato integralmente su un’area in concessione a Ferrovienord (fatta eccezione per una piccola area acquisita da privati), nelle immediate vicinanze dell’esistente deposito di Trenord. L’impianto produrrà idrogeno a partire dal biometano, recuperando la CO2 prodotta. L’idrogeno verrà successivamente stoccato e distribuito tramite 2 erogatori in grado di rifornire due treni su due differenti binari alla pressione di 350 bar.








