"L'elezione di Giovanni Malagò alla guida della Figc apre una nuova fase per il calcio italiano. In un momento storico caratterizzato da sfide profonde e da cambiamenti radicali, il nostro movimento ha bisogno di leadership autorevole, visione strategica di lungo periodo e capacità di tenere unite le sue componenti. Malagò porta con sé un patrimonio unico di esperienza istituzionale, competenze manageriali e relazioni internazionali maturate in anni di guida del sistema sportivo italiano. Questo gli consentirà di affrontare temi decisivi per il futuro del calcio: la riforma dei campionati, la sostenibilità economica dei club, la valorizzazione dei giovani, il potenziamento delle infrastrutture, la crescita del calcio femminile e il rafforzamento della competitività internazionale". Così Antonio Gozzi, consigliere federale della Figc in rappresentanza della Serie B e presidente dell'Entella commenta l'elezione di Malagò.
"Ho avuto il privilegio di apprezzarne da vicino le qualità umane e professionali anche in occasione della sua visita a Chiavari, dieci anni fa, per l'inaugurazione di Wylab. In quella circostanza ha dimostrato sincera attenzione verso i territori, spiccata capacità di ascolto e volontà di valorizzare le migliori energie del Paese" prosegue Gozzi che ringrazia Gabriele Gravina per il lavoro svolto "in anni complessi segnati da criticità che ha cercato di affrontare pur con margini di manovra limitati e nell'ambito di responsabilità che coinvolgono l'intero sistema".










