Roma, 22 giu. (askanews) – Si è conclusa la 16esima edizione del Figari International Short Film Fest, che anche quest’anno ha portato in Sardegna autori, produttori, distributori, broadcaster, buyer, festival programmer e professionisti del settore da tutto il mondo, trasformato le spiagge e il lungomare di Golfo Aranci in una arena cinematografica sotto le stelle.
Da anni tra le principali manifestazioni italiane dedicate al cortometraggio e punto di riferimento per la promozione del cinema breve, dei nuovi talenti e dell’industria audiovisiva a livello internazionale, il Figari ha presentato una selezione in concorso di 35 film selezionati tra oltre 2.000 titoli arrivati da più di 40 paesi, il meglio della produzione nazionale e internazionale di cortometraggi, con opere di fiction, animazione, cinema regionale e sezioni speciali dedicate ai nuovi sguardi e ai linguaggi contemporanei.
Tra i film Nazionali ad aggiudicarsi il titolo di vincitore è stato “Festa in famiglia” di Nadir Taji, mentre a ricevere una menzione speciale nella stessa sezione è stato “Arborea” di Letizia Zatti. A “Mesopotamia” di Lucy Gamades è andata invece la preferenza della giuria della sezione Internazionale che ha deciso di riconoscere anche due menzioni speciali una a “Living stones” di Jákob Ladányi Jancsó e una a “Beyond silence” di Marnie Blok. Passando ai corti Regionali il vincitore è stato “Sa Babbaieca” di Matteo Banni mentre il Miglior corto di Animazione è stato giudicato “Shadows” di Rand Beiruty. La giuria popolare ha premiato il film “Everblind” di Camillo Sancisi e dedicato una menzione speciale a “Beyond Silence” di Marnie Blok.







