Il panorama recente del cinema horror indipendente mostra una crescente convergenza tra piattaforme digitali e nuovi autori emergenti, molti dei quali provengono da YouTube. In questo contesto si inserisce il caso dell'attore statunitense noto per il ruolo di Ilya Rozanov nell'ambito della produzione canadese a tema hockey creata, scritta e diretta da Jacob Tierney per Crave. Storrie ha infatti avviato parallelamente un’attività di regia legata a cortometraggi dell'orrore, pubblicati online sotto pseudonimo
L’analisi degli incassi e delle tendenze dell’estate cinematografica evidenzia un fenomeno ormai difficilmente ignorabile: diversi registi horror di nuova generazione hanno iniziato il proprio percorso creativo su YouTube. Una piattaforma che, nel tempo, ha progressivamente trasformato la propria identità, passando da spazio dominato da contenuti leggeri e virali a incubatore di sperimentazioni cinematografiche capaci di trovare poi sbocchi nel circuito distributivo tradizionale.
Tra i casi più discussi figurano Obsession di Curry Barker, al centro di conversazioni su Twitter e nelle chat di gruppo da metà maggio, Backrooms di Kane Parsons, che ha raggiunto in dieci giorni il primato storico di incassi per A24, e Iron Lung di Markiplier, che ha superato i 50 milioni di dollari al botteghino. Un insieme di esperienze che contribuisce a delineare un nuovo ecosistema creativo, nel quale si colloca anche una figura inattesa: Connor Storrie.









