L'ex numero uno del Coni ha ricevuto 343.084 preferenze, prevalendo sull'altro candidato Abete, che si è fermato al 29%. Le sue prime parole all'assemblea elettiva: "Da solo non posso fare nulla, ma con voi tutto". Poi ha spiegato: “Le tre priorità più urgenti? Compattare la squadra, impostare tutto un discorso tecnico agonistico e sportivo e ripristinare un rapporto con una parte della politica”

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Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Federcalcio. È stato eletto con il 68,58% dei voti dall'assemblea Figc, chiamata a dare una nuova guida al calcio italiano dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, a seguito della mancata qualificazione della nazionale ai Mondiali 2026. Il neo presidente, poco dopo l'ufficializzazione della sua elezione, rivolgendosi all'assemblea ha detto che "è veramente molto profondo ed emozionante questo senso di responsabilità. Da solo non posso fare nulla, ma con voi posso fare tutto". L'ex numero uno del Coni ha ottenuto 343.084 preferenze, contro i 145.036 voti (29,17%) dell'altro candidato alla presidenza, Giancarlo Abete. Le schede bianche sono state 11.72, pari al 2,25%.

Le priorità di Malagò: "Progetto tecnico e rapporto con una parte della politica"