Sarebbero dieci le persone che ieri hanno perso la vita per annegamento in Francia: è quanto annunciato oggi da un portavoce della Protezione Civile (Sécurité civile) francese, esortando la popolazione a fare il bagno in luoghi sorvegliati, in un Paese attualmente oggetto di temperature torride, incluso a Parigi. «Sul piano nazionale, la giornata di ieri è stata segnata da 10 morti per annegamento», ha dichiarato il portavoce, Jerome Boulanger, a radio Ici Paris-×le-de-France.
Le misure cautelative In Francia continuano le misure cautelative contro l'ondata di afa che tocca il Paese, incluso nel settore dei trasporti pubblici. In particolare, un treno su dieci viene soppresso oggi nell'Ile-de-France, la regione di Parigi: una misura preventiva per tutelare le infrastrutture ferroviarie dal caldo torrido. A riferirlo questa mattina è stata la presidente di Ile-de-France Mobilités (IDFM), Valérie Pécresse, e SNCF Réseau. «La Sncf prevede 9 treni su dieci in circolazione ma ci saranno treni che non potranno circolare, sono quelli che circolano su binari surriscaldati o sui binari più vecchi», ha precisato Pecresse, in occasione di un sopralluogo alla stazione Saint-Lazare di Parigi. L'allerta in Inghilterra Si aggrava e si estende l'allarme per l'ondata di caldo estremo che minaccia il Regno Unito - come la Francia e altri Paesi dell'Europa continentale -con temperature ben oltre le medie locali di stagione. Il Met Office ha elevato da arancione a rosso il livello di allerta per le giornate di mercoledì e giovedì, limitatamente ad alcune aree dell'Inghilterra e del Galles. Le massime, già balzate oltre quota 30 dal weekend a Londra e in altre contee inglesi meridionali, potrebbero sfiorare fra un paio di giorni la soglia (rarissima sull'isola) dei 40. Questa ondata di afa d'inizio estate segue quella del mese scorso, ancor più anticipata, quando a Londra e altrove era stati superati record storici nelle temperature: suggellando il maggio più caldo mai registrato nel Paese in oltre un secolo di rilevazioni meteorologiche. In un contesto nel quale s'erano verificate fra l'altro diverse morti per annegamento, soprattutto di adolescenti tuffatisi alla ricerca di refrigerio nelle acque spesso pericolose di fiumi e bacini idrici, oltre che di tratti di mare










