Dino Rubino chiude Jazz in vigna sabato 1 agosto alla Tenuta San Michele con "Still Me", progetto che unisce jazz, contaminazioni rock e improvvisazione

Sarà Dino Rubino a firmare il concerto conclusivo della settima edizione di Jazz in vigna. Sabato 1 agosto il direttore artistico della manifestazione salirà sul palco della Tenuta San Michele con “Still Me”, progetto che sintetizza alcune delle principali direttrici della sua ricerca musicale.

Trombettista, pianista e compositore tra i più apprezzati della scena nazionale, Rubino sarà affiancato dal batterista Enzo Zirilli, musicista di grande esperienza internazionale, e da due giovani talenti siciliani: il chitarrista Francesco Cerra e il bassista Tony Pinzone.

“Still Me” nasce dal desiderio di esplorare territori musicali differenti mantenendo saldo il legame con il linguaggio jazzistico. Il programma prevede infatti riletture di brani provenienti dal mondo del rock e della canzone d’autore internazionale, accanto a momenti di improvvisazione e composizioni originali.

Nel repertorio troveranno spazio omaggi ad artisti come Lou Reed, David Bowie e Metallica, reinterpretati attraverso una sensibilità capace di abbattere le barriere tra i generi. Un approccio che riflette pienamente il percorso artistico di Rubino, da sempre interessato a costruire ponti tra tradizione e contemporaneità.