Fuori dai locali si decide tutto. Non solo l’inizio o la fine di una serata, ma anche il punto in cui un diverbio può degenerare, un assembramento può diventare rischio, una zona poco illuminata può trasformarsi in un luogo in cui sfidarsi. E per evitare tutto questo che a Caltanissetta è stato siglato il nuovo protocollo d’intesa: un patto che sposta l’attenzione non soltanto dentro gli esercizi pubblici, ma anche nelle loro immediate vicinanze.
La firma è arrivata nella Sala della Protezione civile del Palazzo del Governo, con la regia della Prefettura di Caltanissetta. A sottoscrivere l’intesa è stata il prefetto Licia Donatella Messina, insieme ai sindaci dei Comuni di Caltanissetta, Gela, Niscemi e San Cataldo, ai rappresentanti di Confcommercio Caltanissetta-Enna e Confesercenti Caltanissetta-Enna, alla presenza dei vertici delle Forze dell’ordine. Il protocollo è per prevenire atti illegali e situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nelle aree adiacenti agli esercizi pubblici della provincia.
Un patto che riguarda la notte, ma parla al territorio intero
I pubblici esercizi sono spesso il punto in cui si incrociano dinamiche commerciali, sociali e di ordine pubblico. E quando l’attenzione istituzionale si concentra su questi luoghi, non si sta intervenendo solo sul divertimento, ma sulla qualità della convivenza urbana, sulla percezione di sicurezza dei cittadini e sulla capacità delle istituzioni di presidiare i momenti più delicati della vita collettiva.








