Anche questo fine settimana il centro storico di Catania è stato presidiato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto dal Questore in accordo con il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L'obiettivo principale è stato garantire il sereno svolgimento della movida notturna, prevenendo comportamenti illeciti e tutelando la sicurezza di cittadini e turisti. Il dispositivo ha visto in campo gli agenti della Polizia di Stato, supportati dalla Guardia di Finanza, dalla Polizia Locale e dalla Polizia Scientifica, affiancati da un capillare intervento dell'Arma dei Carabinieri. Le operazioni si sono concentrate nei luoghi di maggiore aggregazione cittadina, da piazza Bellini a piazza Università, passando per le principali vie dello shopping e del passeggio.

Nel corso della notte, la Polizia di Stato ha identificato quasi trecento persone, riscontrando precedenti penali in trentanove casi, e ha controllato oltre cento veicoli. L'attenzione si è focalizzata sulle aree pedonali per impedire l'accesso indisciplinato di auto e moto e sul contrasto allo spaccio e al consumo di stupefacenti. A tal proposito, due giovani di 24 e 25 anni sono stati fermati nei pressi di piazza Borsellino e segnalati alla Prefettura perché trovati in possesso di dosi di ketamina, cocaina e marijuana. Sul fronte della viabilità, gli agenti hanno sanzionato diverse irregolarità, arrivando a rimuovere con il carro attrezzi un'auto parcheggiata illegalmente in uno stallo per disabili. Un'azione particolarmente incisiva è stata condotta contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi in diverse zone nevralgiche della città, culminata con dodici soggetti fermati, sanzionati e privati dei proventi illeciti. Alcuni di loro, essendo recidivi e avendo violato il divieto di stazionamento imposto dal Questore tramite il provvedimento Dacur, sono stati anche denunciati. Nessuna anomalia è emersa, invece, dai controlli amministrativi effettuati in un paio di locali commerciali del centro.