“Fit for the future”: il Cio, finalmente, guarda avanti. La presidente Kirsty Coventry è stata eletta un anno fa e sinora si è mossa con estrema prudenza. Anche troppa. Ad esempio non ha ancora incontrato Donald Trump: potrebbe farlo in occasione dei Mondiali di calcio negli Usa, certo deve farlo presto anche perché i Giochi di Los Angeles 2028 si avvicinano e i nodi da sciogliere non sono pochi.

Intanto, ecco a Losanna, mercoledì 24 e giovedì 25 giugno, la sessione straordinaria del Cio, ”Fit for the future” appunto, dove verranno tracciate le linee di condotta per gli anni a venire. La riunione sarà molto importante anche per chi ha intenzione di candidarsi ai prossimi Giochi olimpici estivi, 2036, 2040 e 2044. Lo stesso Coni guarda con interesse a Losanna: la volontà di Luciano Buonfiglio, anche lui al primo anno di mandato, è quella di provarci per l'edizione 2036 con Roma-Napoli.

Il Cio dovrebbe tornare all'antico: la scelta della sede non arriverebbe più con larghissimo anticipo, come successo ad esempio per Brisbane 2032, ma sette anni prima dell'evento (per i Giochi 2036 quindi nel 2029) come succedeva in passato. Non si sa ancora se ci sarà una commissione che vaglierà tutte le candidature e poi segnalerà la prescelta all'esecutivo del Cio come è successo negli ultimi tempi e come aveva voluto l'ex presidente Thomas Bach. In questo caso non si voterebbe (di fatto) ma si approverebbe solo una scelta già fatta dalla commissione. I membri Cio avrebbero quindi meno potere, e non tutti ne sarebbero felici. Per questo la scelta di Kirsty Coventry sarà importante. Il Cio vuole fare ordine anche fra le discipline olimpiche, troppe, e alcune legate agli organizzatori dell'evento.