Ad un anno dalla sua elezione, la presidente del Cio, Kirsty Coventry, pare decisa (finalmente) a dare un indirizzo chiaro allo sport mondiale, anche se per ora prende tempo e non incontra Donald Trump (ma dovrà farlo prima o poi). E' stato deciso un piano di tagli a cominciare dalle Olimpiadi estive di Brisbane 2032 (meglio che a Roma se ne rendano conto visto che vogliono candidarsi per l'edizione successiva). La decisione sul programma di Brisbane 2032 verrà presa entro l'ultimo trimestre di quest'anno oppure, al più tardi, entro i primi mesi del prossimo anno. "Credo che le dimensioni cambieranno" e "non ci aspettiamo di vedere 36 sport" è stato detto nell'ultimo cda del Cio. Il punto di riferimento immediato è Los Angeles 2028, che raggiungerà il record di 36 sport, rispetto ai 26 di Londra 2012.

“Questo è il nostro prodotto. Dobbiamo riprendere il controllo. E dobbiamo prendercene cura. E dobbiamo capire come vogliamo che sport e discipline potenzialmente nuovi, innovativi, entrino a far parte del programma" ha detto Kirsty Coventry gelando molte aspettative. "Non possiamo continuare a diventare sempre più grandi". La posizione di Brisbane verrà ascoltata, ma il Cio non vuole affidare al comitato organizzatore una decisione prima di aver definito un quadro chiaro. In Australia verrà mantenuto il limite di 10.500 atleti, mentre a Los Angeles 2028 potrebbe raggiungere i 13.000 partecipanti.