Alex Schwazer è stato fermato ancora. A 41 anni, e per la terza volta in carriera, il bolzanino è risultato positivo all'Epo dopo un controllo antidoping eseguito dalla Nada (Agenzia Nazionale Antidoping) al termine dei campionati tedeschi, dove aveva stabilito il record italiano sulla maratona in marcia. Proprio come nel 2012, quando fu espulso dalle Olimpiadi di Londra dopo aver vinto la marcia sui 50 km, Schwazer affronterà ora le conseguenze legali per l'esito positivo alla sostanza che, in Germania proprio come in Italia, è considerata reato e prevede pene anche piuttosto pesanti.

Che cos'è l'Epo L’eritropoietina è un ormone che controlla la produzione di globuli rossi nel sangue ed è composto da circa 200 amminoacidi. Viene prodotta nei reni e agisce principalmente come supporto per le cellule progenitrici dei globuli rossi presenti nel midollo osseo. Senza l'Epo non ci sarebbe sufficiente produzione di globuli rossi nel sangue e, inoltre, l'ormone opera anche per altre funzioni biologiche, come la rimarginazione delle ferite.Dal 1989 l'eritropoietina è disponibile anche come farmaco e spesso è consigliata da assumere insieme al ferro. La sua azione è regolata da un gene posizionato nel settimo cromosoma dell'essere umano e si assume tramite iniezione, solitamente una volta ogni due o tre giorni.In medicina viene ovviamente utilizzata per quei pazienti che soffrono di anemia, ovvero insufficienza dei globuli rossi, malattia che può essere causata da altre patologie o come conseguenza di alcune cure mediche (chemioterapia).Perché è vietato il suo utilizzo? I globuli rossi, ovviamente, hanno come principale compito quello di ossigenare i tessuti corporei. Negli sport di resistenza, come il ciclismo, la maratona o, appunto, la marcia, questo è un processo di fondamentale importanza. L'introduzione nel proprio corpo dell'Epo altera quindi la produzione, da parte del midollo osseo, dei globuli rossi e, sostanzialmente, accelera i processi di ossigenazione dei muscoli. In definitiva, migliora la performance dell'atleta che ne fa uso, aumentando il suo profilo di resistenza e spingendo il corpo oltre i propri limiti.I rischi L'utilizzo dell’eritropoietina porta quindi a un aumento della densità degli eritrociti e a una conseguente elevata viscosità del sangue, che si coagula più velocemente e innalza il rischio di infarti o embolia. Proprio per questo l'Epo rientra tra le sostanze vietate dalla Wada, l’agenzia internazionale contro il doping, in quanto, oltre ad alterare le prestazioni, mette a serio rischio la salute degli sport