HomeCronacaNiente risonanza perché pesa troppo. La storia di Francesco: “Serve la macchina giusta, ma non devo essere io a cercarla”L’attore senese, colpito da una paralisi facciale, sta cercando da settimane un macchinario adatto al suo corpo: “Mi sento sballottato. E meno male ho un buon rapporto col mio corpo. Un altro sarebbe andato parecchio giù….”Francesco Chiantese (foto Facebook)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSiena, 22 giugno 2026 – "Sarei felice se la mia storia servisse almeno a creare un banale registro delle caratteristiche delle macchine. Probabilmente c’è solo da mettere a sistema qualcosa che già esiste". Francesco Chiantese parla così della sua battaglia per riuscire a fare una risonanza magnetica compatibile con il suo corpo. Una ricerca che, giorno dopo giorno, si sta trasformando in un’odissea.
"Mi sento sballottato — racconta —. Questa è una malattia che non si cura davvero, ma regredisce solo col tempo. Però siccome nei primi due mesi di solito iniziano i miglioramenti e nel mio caso non è successo, i medici vogliono indagare più a fondo". Nel frattempo, spiega, sta affrontando "un quantitativo industriale di esami", ma il vero ostacolo resta sempre lo stesso: trovare una risonanza adatta.







