Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC, che è anche nota come Federcalcio, ed è la federazione che gestisce il calcio italiano. Malagò è stato eletto lunedì 22 giugno dopo il voto di oltre 250 delegati in rappresentanza delle principali leghe e associazioni del calcio italiano. Era dato per favorito da settimane e la sua candidatura fu richiesta – quasi invocata – subito dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, di cui ha preso il posto.

Il compito di Malagò alla Federcalcio sarà di riordinare e possibilmente rilanciare il calcio italiano mediando tra le tante parti in causa che compongono la Federcalcio, molte delle quali con interessi spesso contrapposti. Gli si chiede di fare scelte che permettano alla nazionale maschile dell’Italia di tornare ai Mondiali, da cui manca da tre edizioni, e, ben più in generale, di rimettere in sesto tutto il calcio italiano.

Malagò ha 67 anni e dal 2013 al 2025 è stato presidente del CONI, il Comitato olimpico italiano, con grande visibilità e ottimi risultati, soprattutto sportivi. Nei suoi anni al CONI l’Italia ha fatto i suoi record di medaglie alle Olimpiadi estive e invernali, oltre all’assegnazione delle Olimpiadi di Milano Cortina, di cui è stato presidente del comitato organizzatore e che – pur tra qualche problema e perplessità – sono state apprezzate e viste come un evento riuscito e ben organizzato.