Alcune automobili sono molto più di semplici mezzi di trasporto. Diventano simboli di una passione, custodi di ricordi e testimoni di intere vite. È il caso di una splendida Ferrari 308 GTSi del 1982, rimasta ferma in garage per ben 18 anni e oggi pronta a vivere una seconda giovinezza grazie alla determinazione del figlio del suo proprietario.

Dietro questa vettura non c’è soltanto la storia di una sportiva italiana degli anni Ottanta, ma quella di un uomo che aveva trasformato la passione per le auto nel filo conduttore della propria esistenza.

Il sogno Ferrari nato davanti a una Daytona

Tutto iniziò alla fine degli anni Sessanta. Sam Milano aveva appena aperto una stazione di servizio insieme al fratello quando vide arrivare una Ferrari destinata a cambiargli la vita. Era una Ferrari 365 GTB/4 Daytona, una delle granturismo più iconiche mai prodotte a Maranello.

Quel giorno nacque un sogno. Sam si promise che un giorno avrebbe posseduto una Ferrari. Per anni lavorò duramente, costruendo la propria attività e diventando proprietario di una carrozzeria molto apprezzata. Nel 1984 riuscì finalmente a realizzare il suo obiettivo acquistando una Ferrari 308 GTSi, una delle sportive più rappresentative dell’epoca. Per lui non era semplicemente un’auto. Era il traguardo di una vita.