Ci sono automobili che raccontano un’epoca anche quando restano immobili per decenni. È il caso di una Jaguar Mark II 3.8 del 1960, rimasta ferma per oltre 53 anni prima di rivedere finalmente la luce del sole. La storica berlina britannica ha trascorso prima circa trent’anni in un fienile e successivamente altri vent’anni all’interno di un garage, dove è rimasta dimenticata fino a oggi.
La sua storia ha attirato l’attenzione degli appassionati di auto d’epoca, non solo per il lungo periodo di inattività, ma anche per le sorprendenti condizioni in cui il veicolo è stato ritrovato. Dopo oltre mezzo secolo senza circolare, il motore non risulta bloccato e gli interni conservano ancora gran parte dell’aspetto originale.
Una berlina inglese rimasta ferma dal 1973
L’ultima immatricolazione della vettura risale al 1973, un anno che segnò profondamente il mercato automobilistico mondiale. Con la crisi petrolifera e il forte aumento del prezzo dei carburanti, le grandi berline equipaggiate con motori di elevata cilindrata persero rapidamente interesse sul mercato. Per una vettura come la Jaguar Mark II 3.8, dotata di un sei cilindri in linea da quasi quattro litri, trovare un nuovo proprietario diventò estremamente difficile.












