Pasticcio di Marco Bezzecchi a Brno: il pilota dell'Aprilia cade durante la gara Sprint, se la prende con un commissario in pista, lo colpisce e si becca così anche una squalifica che gli impedirà di scendere in pista per il Gran Premio. Il team ha però presentato ricorso. E pensare che la sosta in Repubblica Ceca avrebbe dovuto rappresentare una opportunità favorevole per il riminese che, invece, fa tutto quello che non avrebbe dovuto fare e rischia anche di perdere la vetta del motomondiale a favore del compagno di squadra Jorge Martin. L'Italia si consola almeno con la vittoria della Sprint da parte di Pecco Bagnaia.
Non é bastato ad Ai Ogura scattare dalla pole - la sua prima in MotoGP, con tanto di record della pista - per vincere la gara breve a Brno. Allo spegnersi dei semafori rossi Pecco Bagnaia, terzo sulla griglia, ha bruciato l'Aprilia del giapponese e la Ducati di Fabio Di Giannantonio. Portatosi in testa, non ha più mollato la prima posizione per i dieci giri seguenti. Il successo nella gara breve gli mancava dalla Malesia dello scorso anno. Al terzo posto l'altra Desmosedici ufficiale, guidata da Marc Marquez. I tre poi saliti sul podio hanno preso subito il largo ed in pochi chilometri hanno fatto il vuoto. Di Giannantonio (Ducati-VR46) ha tagliato il traguardo quarto, davanti a Jorge Martin (Aprilia) e Raul Fernandez (Ktm). Diverse le scivolate, senza conseguenze fisiche.










