Le terme sulfuree sono note per i benefici sulle vie respiratorie, ma nuove ricerche suggeriscono un possibile ruolo anche nella salute delle ossa. Al centro dell'attenzione c'è l'idrogeno solforato, una molecola che potrebbe favorire la formazione del tessuto osseo e aiutare a contrastare osteopenia e fragilità scheletrica, soprattutto dopo la menopausa

di

Francesca Boldreghini

Quando si pensa alle terme sulfuree, vengono subito in mente i benefici per l’apparato respiratorio. Eppure, oggi la ricerca scientifica sta aprendo scenari inaspettati: le stesse acque utilizzate da decenni per alleviare bronchiti, sinusiti e infiammazioni delle vie aeree potrebbero avere effetti positivi anche sulla salute delle ossa. Ne abbiamo parlato con il professor Marco Vitale, ordinario di Anatomia Umana presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele e Direttore Scientifico della Fondazione per la Ricerca Scientifica Termale (FoRST).

La molecola che interessa ai ricercatori