"Ogni decisione che ho preso è stata dettata dal voler mettere al primo posto il Paese che amo". Farage chiede elezioni generali
Il premier britannico Keir Starmer ha annunciato le dimissioni da leader del partito e capo del governo. "Ogni decisione che ho preso è stata dettata dal voler mettere al primo posto il Paese che amo. Per questo motivo mi dimetterò da leader del Partito Laburista", ha dichiarato, intervenendo davanti a Downing Street. "Ho parlato con Sua Maestà il Re questa mattina per informarlo della mia decisione".
"La domanda che il mio partito si pone ora è se io sia la persona più adatta a guidarci verso le prossime elezioni generali. Ho ascoltato la risposta del mio gruppo parlamentare a questa domanda e la accetto con serenità", ha aggiunto.Starmer ha annunciato che rimarrà "in carica come primo ministro fino a quando sarà completata" la sfida per la nomina di un nuovo leader del partito Laburista. "Farò tutto quello che posso per garantire un'ordinata transizione di potere", ha aggiunto, garantendo che assicurerà al suo successore "pieno ed inequivocabile sostegno".
Le candidature alla leadership del partito laburista potranno essere presentate dal 9 al 16 luglio, ha detto Starmer, spiegando di aver chiesto al Comitato Esecutivo Nazionale del Partito Laburista di definire un calendario per la corsa alla leadership del partito. Questa agenda permetterà la presenza del successore di Starmer alla guida del Labour entro la ripresa dei lavori parlamentari a settembre.











