Il nuovo ceo di Leonardo, Lorenzo Mariani, ha dichiarato al Financial Times che l’Italia sarebbe favorevole a un ingresso della Germania nel Global Combat Air Programme (Gcap), il progetto per il caccia di sesta generazione sviluppato insieme al Regno Unito e al Giappone. L’apertura, resa esplicita a un mese dall’insediamento dell’amministratore delegato, arriva dopo che Berlino ha abbandonato il programma Future Combat Air System (Fcas), un progetto considerato “rivale”, dal valore di cento miliardi di euro condotto con Francia e Spagna.

Parlando al quotidiano britannico, Mariani ha riconosciuto ora che accogliere un nuovo partner a questo stadio del programma comporterebbe difficoltà concrete, perché la divisione dei compiti tra i tre Paesi è stata definita dopo lunghe trattative. «Se si volesse portare una nuova nazione ora - ha detto -, con gli stessi diritti degli altri tre, questo sarebbe un po’ destabilizzante». Tuttavia, secondo lui ci sarebbero benefici a lungo termine. «Questi programmi sono sempre esigenti in termini di investimenti e normalmente assorbono più risorse di quelle previste all’inizio. Avere un altro partner con capitali e competenze industriali sarebbe un vantaggio».