La siccità non è più un fenomeno eccezionale, ma una delle conseguenze più evidenti della crisi climatica che sta attraversando il Mediterraneo. Lo scorso 17 giugno, in occasione della Giornata Mondiale della Lotta alla Desertificazione e alla Siccità, Giosef Italy ha organizzato il seminario “Dalla conoscenza all’azione: confronto tra comunità che affrontano la siccità”, nell’ambito del progetto europeo YOUthCARE4Planet.

Il seminario ha riunito ricercatori, esperti e giovani attivisti per affrontare una questione centrale: come trasformare la conoscenza scientifica in strumenti utili per aumentare la resilienza dei territori. Il confronto ha restituito l’immagine di un Mediterraneo sempre più vulnerabile. Secondo Sofia Maria Muscarella dell’Università di Palermo, la regione si sta riscaldando circa il 20% più velocemente rispetto alla media globale. La Sicilia è tra le aree più esposte: il 70% dei suoi suoli è a rischio desertificazione e circa metà del territorio è classificato come arido o semiarido.

Durante l’incontro è emersa anche l’importanza di distinguere tra siccità e desertificazione. La prima riguarda una riduzione temporanea della disponibilità d’acqua e può essere affrontata con una gestione più efficace delle risorse; la seconda è un processo più complesso, legato al progressivo impoverimento dei terreni e alla perdita della loro fertilità.