Il progetto del Ponte sullo Stretto «rappresenta non soltanto una grande opera infrastrutturale, ma un tassello strategico per integrare definitivamente la Sicilia nei grandi corridoi europei della mobilità, della logistica e degli scambi economici». Lo ha affermato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, intervenendo all’assemblea di Confindustria a Catania.Il ruolo della Sicilia nella logistica del Mediterraneo

Secondo Schifani, la centralità della Sicilia emerge anche dalla sua funzione logistica. Il presidente ha ricordato che i porti dell’isola movimentano quasi 69 milioni di tonnellate di merci all’anno, mentre il traffico crocieristico continua a crescere, confermando il ruolo della regione come porta naturale dell’Europa verso il Mediterraneo e i mercati globali.Investimenti su ferrovie, strade e Ponte sullo Stretto

Schifani ha sottolineato come la Sicilia stia attraversando una fase caratterizzata da importanti investimenti infrastrutturali. In particolare, ha richiamato gli oltre 11 miliardi di euro destinati alla linea ferroviaria Palermo-Catania-Messina, intervento che, secondo le stime citate, dovrebbe generare circa 9 miliardi di euro di valore aggiunto e oltre 117 mila occupati.A questi investimenti si aggiungono quasi 12 miliardi di euro per il potenziamento della rete stradale regionale. Il presidente della Regione ha inoltre evidenziato il contributo della Zes Unica e delle misure regionali collegate nel rafforzare l’attrattività del territorio.«In questo quadro si inserisce anche il progetto del Ponte sullo Stretto», ha concluso Schifani, ribadendo il valore strategico dell’opera nel sistema dei collegamenti e dello sviluppo economico della Sicilia.