Sono i due nomi più votati dai cittadini nella due giorni di gazebo in città per scegliere il nome da proporre come sindaco di Milano

Segui Il Giornale su Google Discover

Scegli Il Giornale come fonte preferita

Nel weekend la Lega ha svolto le sue primarie per individuare il candidato sindaco all’interno del partito da proporre come candidato di coalizione e i risultati sono stati poco sorprendenti. Le preferenze degli elettori, che si sono presentati in massa nonostante il gran caldo di questi giorni, sono cadute in massa su Matteo Salvini, segretario nazionale del partito, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché vicepremier, e Silvia Sardone, vicesegretario nazionale del partito, europarlamentare e consigliere comunale.Sono due dei nomi più forti all’interno del partito ed è significativo che i milanesi li vogliano alla guida della città dopo il doppio mandato di Beppe Sala e le sue politiche progressiste che hanno scontentato sia i cittadini di area centrodestra che quelli di sinistra. È un segnale forte di una volontà di cambiamento decisa per la città. Tra gli altri nomi che sono emersi con forza ci sono quelli di Alessandro Morelli, Samuele Piscina, Alessandro Verri, Alessandro Spada, Paolo Del Debbio, Gabriele Albertini e Claudio Borghi. Sono tutte proposte politiche e di indirizzo, personalità molto amate in città e apprezzate per la loro visione e posizionamento.