Realizzare un videogioco sparatutto tridimensionale nel browser significa, nella quasi totalità dei casi, affidarsi a WebGL o WebGPU, tecnologie che sfruttano direttamente la GPU per elaborare scene complesse e modelli 3D.

Un progetto apparso online negli scorsi giorni ha scelto una strada completamente diversa: costruire un FPS in stile Quake usando il DOM e le trasformazioni CSS come base per il rendering.

Il risultato si chiama cssQuake ed è uno degli esperimenti più insoliti emersi negli ultimi anni nel mondo dello sviluppo web. Dietro al progetto c’è PolyCSS, un motore che dimostra fino a dove sia possibile spingere le capacità native dei browser moderni senza ricorrere alle tradizionali API grafiche 3D.

Un FPS completo senza WebGL né canvas

La caratteristica che distingue cssQuake da qualsiasi altra reinterpretazione del classico sparatutto di id Software è l’assenza totale di WebGL e dell’elemento canvas.