Firenze, 23 giugno 2026 – Dal recupero dei suoli contaminati alle nuove strategie per rigenerare gli ecosistemi. Dal 23 al 26 giugno Firenze ospiterà BioRemid 2026, congresso internazionale dedicato al biorisanamento ambientale, che porterà in Toscana ricercatori, imprese, istituzioni e operatori del settore provenienti da tutto il mondo.

Chair di questa edizione sarà la dottoressa Simona Di Gregorio, del Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa, alla guida di un comitato scientifico internazionale composto da studiosi e studiose di università e centri di ricerca europei ed extraeuropei.

Dottoressa Di Gregorio, BioRemid 2026 porterà a Firenze ricercatori, istituzioni e imprese da tutto il mondo. Qual è il valore di questo congresso nel panorama attuale del biorisanamento?

“BioRemid 2026 rappresenta un momento molto importante perché riunisce in un unico spazio la comunità internazionale che lavora sul biorisanamento e sulla rigenerazione ambientale. Non è soltanto un congresso scientifico, ma una piattaforma di confronto tra ricercatori, tecnici, imprese, istituzioni, decisori pubblici e giovani studiosi.

Il suo valore sta proprio nella capacità di mettere in dialogo competenze diverse e di collegare la ricerca più avanzata con le applicazioni reali. Oggi il biorisanamento non è più soltanto una promessa di laboratorio: è una strategia sempre più concreta per affrontare la contaminazione dei suoli, delle acque e degli ecosistemi in modo più sostenibile”.