Di: ATS/ANSA/AFP/joe.p. La notte del 22 giugno ha segnato un’ulteriore e significativa escalation nel conflitto tra Russia e Ucraina, caratterizzata da una serie di attacchi simultanei con droni e bombardamenti che hanno avuto gravi ripercussioni su entrambi i fronti, causando vittime civili, danni a infrastrutture critiche e mettendo a rischio la sicurezza della navigazione internazionale.Russia: attacco a navi mercantili civili nel Mar NeroGli attacchi russi si sono concentrati sia su obiettivi sia marittimi che terrestri. Mosca ha lanciato un attacco mirato con droni contro navi mercantili civili che si dirigevano verso i porti ucraini. L’episodio più grave ha coinvolto la nave portarinfuse “Victress”, di proprietà turca ma battente bandiera panamense. Un drone ha colpito l’imbarcazione, scatenando un incendio a bordo e causando la morte di una persona. L’impatto ha provocato “ingenti danni” alla nave, come riportato da RBC-Ucraina, citando l’ufficio stampa della Marina e dell’Amministrazione dei porti marittimi dell’Ucraina. La Marina ucraina ha prontamente avviato le operazioni di soccorso per l’equipaggio. Nello stesso attacco, altre navi cargo, battenti bandiera di Palau e del Belize, sono state danneggiate, sebbene in questi casi non si siano registrate vittime e le imbarcazioni abbiano potuto proseguire il loro viaggio. L’Autorità portuale ucraina ha condannato con fermezza questi atti, definendoli una “grave violazione del diritto internazionale” e un’ulteriore, inequivocabile prova che la Russia sta “deliberatamente mettendo a repentaglio la sicurezza della navigazione internazionale”. L'attacco russo a SumiReutersUn attacco russo con droni ha colpito un edificio residenziale nella comunità di Znob-Novgord, situata nel distretto di Shostka, nell’oblast di Sumy. L’attacco, avvenuto intorno alle 4:50 del mattino, ha avuto conseguenze devastanti per una famiglia numerosa: un adolescente di 13 anni, suo padre di 36 anni e la nonna di 73 anni sono morti a seguito dell’impatto. La madre e altri due bambini sono rimasti feriti. L’Ufficio del procuratore della regione di Sumy ha diffuso la notizia tramite Telegram, sottolineando la brutalità dell’attacco contro un obiettivo civile.L’Ucraina mira infrastrutture e città russe, inclusa la capitaleAnche l’Ucraina ha intensificato le sue operazioni, mirando a infrastrutture e città russe, inclusa la capitale. I sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e abbattuto un numero eccezionalmente elevato di droni ucraini. Nel corso della notte, specificamente dalle 20.00 del 21 giugno alle 7.00 del 22 giugno (ora di Mosca), sono stati distrutti ben 301 droni ucraini ad ala fissa. Questi droni sono stati abbattuti sopra un’ampia fascia di regioni russe, tra cui Belgorod, Bryansk, Volgograd, Voronezh, Kaluga, Kursk, Rostov, Tambov, Tver, Tula e Smolensk, oltre alla regione di Mosca, il Territorio di Krasnodar, la Repubblica di Crimea e le acque dei mari d’Azov e Nero. La vastità dell’area interessata indica una coordinata e ampia offensiva ucraina.La capitale russa è stata un obiettivo primario. Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, ha riferito che il numero di droni abbattuti in fase di avvicinamento alla città ha raggiunto quota 70. A causa di questi attacchi, l’attività degli aeroporti di Mosca è stata temporaneamente limitata nelle prime ore del mattino, causando disagi significativi. Nel corso della giornata, Sobyanin ha annunciato che le difese aeree russe avevano respinto un ulteriore attacco sferrato da altri cinque droni diretti verso Mosca, portando il totale a 14 droni abbattuti sulla città in un solo giorno. Le squadre di soccorso sono state mobilitate per intervenire nei luoghi degli schianti.A Horlivka, nella regione di Donetsk, attualmente sotto controllo russo, una donna civile è morta a causa dell’esplosione di una submunizione a campana delle forze armate ucraine. La notizia è stata riportata dal sindaco di Horlivka, Ivan Prikhodko, citato dall’agenzia di stampa Tass, evidenziando come anche le aree contese siano teatro di tragici incidenti che coinvolgono la popolazione civile. Nuovi attacchi contro la CrimeaTelegiornale 21.06.2026, 20:00I precedenti attacchi ucraini in CrimeaQuesti recenti attacchi si inseriscono in un contesto di precedenti e intensi bombardamenti ucraini contro il settore energetico russo, che hanno colpito con particolare ferocia la Crimea occupata. Le autorità filorusse avevano denunciato la morte di cinque persone nei raid notturni avvenuti nei giorni precedenti. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivendicato questi attacchi, affermando che avevano preso di mira “la logistica militare, l’industria petrolifera e la difesa aerea”. https://rsi.cue.rsi.ch/info/mondo/Kiev-attacca-la-Crimea-nel-mirino-petrolio-e-difese-aeree--3836522.htmlQuesti raid hanno avuto un impatto significativo, approfondendo ulteriormente la crisi dei carburanti nella penisola. Il governatore Sergei Aksyonov è stato costretto a imporre misure drastiche, sospendendo tutte le vendite di carburante a privati e aziende, inclusi gli acquisti in contanti, con carta e tramite voucher, presso le stazioni di servizio della penisola, e limitando le forniture ai soli enti governativi essenziali per il funzionamento e la sicurezza.