Dopo una vittoriosa battaglia all’ultimo ozono, per ridare alla Reflecting Pool di Washington il suo agognato splendore blu, adesso c’è solo da rimuovere le alghe morte dal fondo, secondo un tweet di un’agenzia del governo: “Come le navi iraniane distrutte sul fondo dello stretto di Hormuz”. In realtà le alghe sono ancora vive, abbondanti e verdi, perché l’acqua arriva dal Potomac, i sistemi di filtrazione funzionano male da decenni e soprattutto perché se uno specchio d’acqua è poco profondo, stagnante e caldo come è calda Washington in primavera, le alghe fanno quello che sanno fare: la fotosintesi e la riproduzione.