Il primo round di colloqui tra Iran e Stati Uniti in Svizzera si è concluso con «incoraggianti progressi». Tra i punti fermi della trattativa per ora ci sarebbe una linea di comunicazione per evitare incidenti nello Stretto di Hormuz e una «unità per la gestione dei conflitti» con l'obiettivo di mettere fine ai combattimenti in Libano.
Nel pieno dei negoziati, Trump minaccia su Hormuz. L’Iran: «Ormai è disperato»
Le trattative al livello tecnico proseguiranno per il resto della settimana, nonostante le minacce di domenica da parte di Donald Trump di distruggere l’Iran che sembravano poterle mettere in bilico. I negoziati avviati tra le squadre guidate dal vicepresidente statunitense J.D. Vance e dal rappresentante iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf nell'ambito di un periodo negoziale di due mesi previsto da un accordo preliminare raggiunto la scorsa settimana, sono serviti anche a raggiungere l'intesa su una «tabella di marcia per il raggiungimento di un accordo definitivo».
Se Israele ora è solo è per gli errori di Netanyahu
politologo










