Una linea di comunicazione per evitare incidenti nello Stretto di Hormuz e una "unità per la gestione dei conflitti" con l'obiettivo di mettere fine ai combattimenti in Libano. Il primo round di colloqui fra Iran e Stati Uniti in Svizzera si è concluso con "incoraggianti progressi" e le trattative al livello tecnico proseguiranno per il resto della settimana. Nonostante le minacce di Donald Trump di distruggere l'Iran che sembravano poter mettere in bilico le trattative, i mediatori Pakistan e Qatar parlano di buoni risultati. E il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi sembra concordare: sono stati fatti "progressi significativi per porre fine alla guerra in Libano. Per l'Iran sono state concesse deroghe alle restrizioni sulle esportazioni di petrolio e prodotti petrolchimici", ha detto su X elencando anche fra i risultati ottenuti la revoca blocco, lo sblocco di alcuni beni congelati e l'avvio di un "importante piano di ricostruzione e sviluppo". Washington e Teheran hanno deciso la creazione di un comitato di alto livello che avrà la supervisione politica della mediazioni.
Concluso il primo round di colloqui tra Usa e Iran: "Incoraggianti progressi" | Delineata una "roadmap" per arrivare a un accordo entro 60 giorni
Concluso il primo round di colloqui tra Iran e Usa: delineata una "roadmap" per arrivare a un accordo entro 60 giorni










