La nuova Germania incanta col palleggio

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Ci sono due sorprese, calcisticamente clamorose, regalate da questa nuova Germania già qualificata ai sedicesimi dopo appena due sfide, una facilissima, goleada col Curaçao, l'altra complicata, con la Costa d'Avorio rimontata nel finale travolgente. La prima e forse la più singolare: con il ct Nagelsmann è diventata una nazionale di palleggiatori. Dimenticatevi la vecchia definizione di panzer perché i bianchi di Germania hanno moltiplicato la loro cifra tecnica collettiva e sono diventati tra attacco e centrocampo un modello di calcio simil olandese vecchio stile. La seconda sorpresa è garantita dalle scelte del suo ct che solo nel finale di Dallas si è piegato alla necessità di schierare un centravanti di ruolo, come il 29enne dello Stoccarda Deniz Undav, origini curde, che incarna il modello un po' retrò dell'attaccante, uno che sa stare in area, che aspetta la palla giusta, che sparisce dai radar dei difensori rivali e che magari non è neanche un gigante. Nella mezz'ora abbondante della ripresa, sostituzione del fantasista Musiala, Deniz Unav è riuscito a trasformare l'affanno tedesco in una rimonta persino spettacolare.