La doppietta di Undav lascia i tedeschi in vetta al Gruppo E dei Mondiali e li spinge ai sedicesimi di finale. Ma la nazionale di Nagelsmann ha rischiato grosso con un risultato (2-1) sofferto.

La Costa d'Avorio spaventa la Germania ma soccombe (2-1) per la rimonta scandita dalla doppietta di Undav (subentrato nella ripresa) che è ossigeno puro per i tedeschi. La nazionale di Nagelsmann ha strappato in un paio di minuti, in pieno recupero, il primato nel Girone E e la qualificazione ai sedicesimi di finale dei Mondiali. Ha spazzato via tutti i timori e le ambasce di un incontro che le ha lasciato addosso i segni della fatica e dei pericoli corsi per le occasioni d'oro sprecate dagli avversari. Una beffa amara per la selezione africana, andata vicinissima all'impresa, l'ha mancata per qualche errore di troppo in fase realizzativa fallendo il colpo del ko.

"Elefanti" contro i caraibici, tedeschi con l'Ecuador sono le gare dell'ultima giornata ma è già chiaro che i tedeschi affronteranno la terza proveniente da uno dei gironi accoppiati in tabellone (A, B, C, D, F). Presto per dire se e quale sarà la prossima squadra: allo stato dei fatti potrebbe essere la Scozia, che sembra messa meglio nel confronto, ma serve attendere la combinazione dei risultati delle prossime partite. La doppietta di Undav trasforma l'incubo in sogno per la Germania Il gol di Kessié, che ha spadroneggiato a centrocampo. Il grande lavoro di sacrificio di Bonnie in attacco. E due spine nel fianco della Germania: Diallo e Yan Diomande. In quattro hanno tenuto costantemente in apprensione gli avversari, permettendo alla Costa d'Avorio di palleggiare in faccia ai tedeschi e farlo con personalità per larga parte dell'incontro. Giocano al calcio, come si dice in gergo. E senza alcun timore. Il 7-1 inferto al Curaçao nella partita di esordio dei Mondiali è stato pura illusione per i teutonici, lo scontro con gli ivoriani ha rappresentato il vero banco di prova. Ed è stato un risveglio brusco, da brutto sogno per fortuna svanito come la palla gol sbagliata in maniera clamorosa da Adingra quasi al 90° e la palla salvata da Fofana su Brown allo scadere. Ci ha pensato Undav (doppietta) a trasformare l'incubo in una visione onirica dolcissima, a occhi aperti.