Ancora un tragico ritrovamento nelle acque dei Navigli. Nel giro di pochi giorni, infatti, due corpi senza vita sono stati...Ancora un tragico ritrovamento nelle acque dei Navigli. Nel giro di pochi giorni, infatti, due corpi senza vita sono stati recuperati dai Vigili del Fuoco. Il corpo di un anziano è stato recuperato ieri mattina nelle acque del Naviglio Pavese, nel territorio di Zibido San Giacomo, all’altezza della frazione di Badile. Il cadavere è stato avvistato poco prima delle 8.30 da alcuni cicloamatori che stavano percorrendo la pista ciclabile che costeggia il canale. Sono stati loro a lanciare l’allarme, consentendo il rapido intervento dei soccorritori.

Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 oltre ai Vigili del Fuoco e i Carabinieri di Abbiategrasso, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Al momento l’identità della vittima non è stata resa nota e restano da chiarire le cause del decesso. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è anche quella di un malore improvviso, forse favorito dalle elevate temperature che da diversi giorni stanno interessando l’area metropolitana milanese, con conseguente caduta accidentale nelle acque del Naviglio. Martedì 16 giugno, infatti, il nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Milano aveva recuperato il corpo senza vita di un uomo nelle acque del Naviglio Grande, nel territorio di Corsico. La vittima era stata successivamente identificata in Shan Hemal Gomis Muhandiramge, 38 anni, originario dello Sri Lanka e residente nel Magentino, del quale si erano perse le tracce da alcuni giorni. Il corpo era stato rinvenuto all’altezza di via Alzaia Trieste, dopo un’intensa attività di ricerca.