Un’auto affondata. Dentro, il cadavere di un uomo di 72 anni, che è stato recuperato poco fa dai vigili del fuoco. Il mezzo era finito nel laghetto di Nerviano, in via Giovanni XXIII, in provincia di Milano. La figlia aveva denunciato il 9 aprile la scomparsa del padre.
L’intervento è stato effettuato dai vigili del fuoco del Comando provinciale di Milano, con il supporto del distaccamento di Rho e di due mezzi fluviali. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 e i carabinieri delle compagnie di Legnano e della stazione di Nerviano. Sono attesi i sommozzatori dei vigili del fuoco provenienti da Torino per verificare l’eventuale presenza di altre persone all’interno del veicolo o nelle immediate vicinanze. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire all’identità della vittima.
I carabinieri di Legnano e della stazione di Nerviano stanno procedendo alla sua identificazione e l’ipotesi più probabile al momento rimane quella del suicidio, ma le indagini sono in corso anche per chiarire l’eventuale presenza di altre persone all’interno della vettura che si è inabissata sul fondo del laghetto artificiale. Secondo la figlia, che ne ha denunciato la scomparsa, da casa mancherebbe solo lui.







