HomeMacerataCronacaTragico schianto, Marconi ai familiari: "Continuiamo a cercare il bello, per questo vale la pena vivere"Macerata: strage in superstrada, il vescovo incontra i parenti di Nicolas, Daniele e Giorgio "Preghiamo perché la vostra sofferenza possa essere alleviata dalla fede e dall’affetto di tutti".Macerata: strage in superstrada, il vescovo incontra i parenti di Nicolas, Daniele e Giorgio "Preghiamo perché la vostra sofferenza possa essere alleviata dalla fede e dall’affetto di tutti".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Una vita piena nasce quando il cuore trova qualcosa di così vero, bello e grande da poter dire: ‘Per questo vale la pena vivere’". Con queste parole il vescovo Nazzareno Marconi ha chiuso l’omelia della messa di ieri in cattedrale a Macerata. Una domenica mattina – come anticipato durante il funerale che si è tenuto venerdì allo stadio Helvia Recina – nella quale Marconi ha ricevuto in Cattedrale i familiari di Nicolas Calabrese, Daniele Francalancia, e Giorgio Franceschini, i tre giovani che hanno perso la vita nel tragico incidente avvenuto all’alba di domenica 14 giugno lungo la superstrada a Morrovalle.

Il vescovo ha incontrato dapprima privatamente le famiglie e si è poi fermato con loro per offrire il proprio conforto al termine della messa. "Vogliamo pregare per tutti i giovani, nel ricordo di Nicolas, Giorgio e Daniele, e chiedere a Dio che tutti i giovani di oggi siano aiutati a vivere una vita piena, buona e vera – ha esordito Marconi durante l’omelia –. Vogliamo anche affidare alla Madonna la sofferenza dei loro cari, perché sia alleviata e sostenuta dalla fede e dall’affetto di tutti. Forse una delle grandi malattie del nostro tempo non è la mancanza di mezzi per vivere, ma la mancanza di motivi per vivere. Ci sono giovani che hanno tutto ciò che le generazioni precedenti sognavano di avere e tuttavia confessano di sentirsi persi, senza direzione, senza entusiasmo. Non perché siano deboli. Ma perché il cuore umano non vive soltanto di cose. Vive di significato, di amore, di ideali, di relazioni vere, di speranza – ha sottolineato –. Ecco perché Gesù parla dell’anima. L’anima è quel luogo dove custodiamo ciò per cui vale la pena alzarsi al mattino. È il luogo della capacità di amare e di lasciarsi amare. Quando una persona perde questi valori, quando pensa che nulla meriti davvero di essere donato, allora qualcosa dentro di lei comincia a morire. Il corpo continua a camminare, a mangiare, a lavorare. Ma la gioia si spegne. Gesù ci mette in guardia da questo".